Pubblicati da Gladiator Museum

Le Legioni

Le #legioni erano maestre nell’arte di affrontare una battaglia campale grazie alla loro disciplina, all’addestramento e all’efficace schieramento. Col tempo si dimostrarono insuperabili anche nell’assedio: alcune macchine erano così imponenti che per manovrarle occorrevano anche 100 uomini. L’#Elepoli era una torre semovente alta più di 50 metri spinta da soldati o trainata da buoi, nei suoi piani vi […]

Il Sannita

Il #Sannita era un gladiatore del periodo della Repubblica romana che lottava con l’equipaggiamento tipico dei guerrieri sanniti, sconfitti dai romani nel IV secolo a.C.: gladio, scudo, schiniere ed elmo con un pettorale corazzato a tre placche. Armando combattenti alla maniera di un nemico vinto, i romani derisero i Sanniti nei giochi gladiatori 🏟️ fino a quando, sotto il […]

I Legionari

I #legionari erano soliti addestrarsi con un intenso programma fisico di esercizi: si cominciava col ripetere esercizi con armi di legno su pali, fino a organizzare vere e proprie simulazioni di battaglie. Non mancavano le manovre per impratichirsi con le complesse formazioni d’attacco, o le assegnazioni all’artiglieria.

A cosa servivano i gladiatori?

Secondo le moderne interpretazioni degli studiosi di storia romana, i giochi gladiatori servivano soprattutto a ingraziarsi il popolo e distogliere l’attenzione dei cittadini dalla vita politica. Erano anche un efficace strumento di propaganda e il primo a capirlo fu Giovenale, che sintetizzò questa strategia politica con l’espressione “panem et circenses”.

Voyager nel Museo dei Gladiatori

Le telecamere di Voyager al Gladiator Museum accompagnate dal curatore della mostra Silvano Mattesini, archeologo e noto studioso dell’età romana Gladiator Museum è il museo più completo al mondo sull’armamento delle legioni di Roma e sulla gladiatura.